13 giugno 2013

L'oratorio di Santa Barbara

La chiesa di S.Gregorio al Celio
La chiesa di S.Gregorio al Celio
Oggi ci troviamo sul Celio, che è uno dei famosi sette colli su cui sorgeva la città antica.

In particolare, ci troviamo a piazza di S.Gregorio, in fondo alla scalinata che porta alla chiesa di San Gregorio al Celio (vedi foto). L'abbondante vegetazione, la salita pedonale, l'assetto viario e le vicine attrattive turistiche "classiche" distolgono il visitatore dal fermarsi qui, la zona è veramente un'oasi di verde e di tranquillità e sembra impossibile credere che siamo a pochi metri dal Circo Massimo e a meno di 500 metri dal Colosseo.
Ma noi di "Roma Leggendaria" come sapete non siamo turisti classici, e stiamo sempre alla scoperta dei luoghi speciali di Roma.

La chiesa di San Gregorio è dedicata a Papa Gregorio I, santo del quinto secolo che, per le sue instancabili capacità organizzative in tutti i campi della Chiesa, oggi lo definiremmo un ottimo "manager". Non per nulla gli fu dato l'appellativo "Gregorio il Grande" (Gregorio Magno). Fra le molte cose, mi piace ricordare che nella musica promosse e riorganizzò il canto liturgico, che infatti ancora oggi si chiama "gregoriano".

Questo santo, che abbiamo pure incontrato nella leggenda di Castel S.Angelo, per il suo fervore religioso fu artefice e testimone di vari miracoli, uno dei quali rappresenta la leggenda del post di oggi.

La leggenda narra che San Gregorio, anche se già Papa, umilmente soleva ogni giorno servire il pranzo a dodici poveri. Dodici, come gli apostoli. Essi prendevano posto intorno ad un tavolo di marmo, un antico triclinium. Un giorno, durante questo servizio del santo, avvenne un miracolo: apparve come tredicesimo commensale un angelo, a testimonianza della presenza di Dio durante quel gesto caricatevole. La leggenda narra che il santo servì ugualmente il pasto anche allo speciale tredicesimo ospite.
In memoria di questa leggenda, ogni Giovedì Santo c'era l'usanza, mantenuta fino al 1870, che il Papa servisse il pranzo a tredici poveri.
L'oratorio di Santa Barbara
L'oratorio di Santa Barbara

Successivamente, la presenza di un tredicesimo commensale cominciò a considerarsi di cattivo augurio, essendo il tredicesimo un posto da tenersi riservato per l'angelo...
Ehi, ma questo non ci ricorda qualcosa? Effettivamente quando ci sediamo a tavola, consideriamo di solito di malaugurio essere in tredici...molti ritengono che il motivo derivi proprio da questa leggenda!

Il Triclinium pauperum
Il Triclinium pauperum
Intanto saliamo le scale ed entriamo sul giardino sul lato sinistro della scalinata, in direzione dei tre oratori e imbocchiamo quello sul lato sinistro, l'oratorio di Santa Barbara. Tra gli affreschi che troviamo alle pareti, del 1600, troviamo quello che descrive la leggenda che vi ho appena raccontato.

Ma la cosa più interessante lo occupa il centro della stanza....una bellissima tavola: è un antichissimo triclinium di marmo...con inciso, fra dodici croci equispaziate, una frase latina:

Bis senos hic Gregorius pascebat egentes
Angelus et decimus tertius accubuit
cioè:
Qui san Gregorio nutriva i poveri
e un Angelo sedette come tredicesimo

Ecco a voi l'antico, originale "triclinium pauperum" della leggenda!

Piazza di S.Gregorio è qui.

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