7 giugno 2013

L'Isola Tiberina

Lato ovest dell'Isola Tiberina
Lato ovest dell'Isola Tiberina
La meta di Roma Leggendaria di oggi è l'Isola Tiberina.
Già sapete quanto fosse importante e nient'affatto banale poter attraversare il Tevere nei tempi antichi (vedi il post sul ponte Fabricio). Per questo motivo l'Isola Tiberina fu senza dubbio il fondamentale punto di riferimento geografico e strategico per i primissimi abitatori delle sponde del Tevere. L'isola sul fiume infatti aveva il doppio ruolo di unire e di separare; unire perchè rappresentava l'unico luogo in cui l'attraversamento del Tevere era agevolato; separare, perchè per la sua veste di isola, vi si poteva collocare tutto ciò che si voleva tenere fisicamente e moralmente disgiunto dalla terraferma. Queste caratteristiche "speciali" favorirono nei primi secoli dalla fondazione di Roma il carattere sacro dell'isola.

Ma un'altra caratteristica aveva, e ha tuttora quest'isola, e ne custodisce il segreto. Guardatela, ad esempio da ponte Garibaldi (vedi foto sopra), o dalle sponde del Tevere, e immaginatela con un alto obelisco al suo centro. Non ricorda la forma di una nave?
Questa forma non è casuale...e l'obelisco esisteva davvero! Tutta l'isola è da sempre in realtà una simbolica nave, e questo è dovuto ad un'antichissima leggenda.

Medaglione evocante la leggenda (II sec.d.C)
Medaglione evocante la leggenda (II sec.d.C)
La leggenda racconta che in principio qui non esisteva alcuna isola, ma che questa venne creata artificialmente dai romani, nel 510 a.C., gettando nel Tevere dei covoni di grano insieme a del pietrame. Ma questa operazione non creò nient'altro che un piccolo isolotto, comodo per facilitare l'attraversamento del fiume. Circa 200 anni più tardi una grave pestilenza afflisse Roma, per cui si decise di ricorrere all'intervento del dio della medicina greco, Esculapio. Fu quindi allestita una galea che si recò ad Epidauro, in Grecia, sede del Dio suddetto.
La leggenda continua affermando che, una volta giunti in Grecia, un serpente uscì dal tempio di Esculapio andandosi a nascondere nella nave romana. Nel serpente i romani vollero vedervi il simbolo del Dio, che evidentemente dalla Grecia voleva trasferirsi a Roma. Quando la galea fece ritorno a Roma, risalendo il corso del Tevere, il sacro serpente saltò dalla nave andandosi a nascondere proprio sull'isoletta (vedi medaglione). Questo fatto fu interpretato come la decisione del Dio: l'isola doveva essere la sua nuova sede e quindi doveva essere consacrata all'arte medica.

L'Isola Tiberina (particolare, Du Perac, 1574)
L'Isola Tiberina (particolare, Du Perac, 1574)
I romani quindi edificarono sopra l'isola il tempio di Esculapio (dove oggi sorge la chiesa di S.Bartolomeo), e la allestirono a forma di nave, per simboleggiare la galea che fece ritorno da Epidauro. In questo simbolico "travestimento" dell'isola vi era anche un rivestimento sagomato di travertino che girava tutto intorno a simulare lo scafo, e un obelisco al centro che fungeva da albero maestro.

Sono numerosissime le stampe antiche in cui, per questo motivo, l'Isola Tiberina è raffigurata come una nave sul Tevere (vedi disegno a destra). Tale simbolico travestimento, sebbene meno evidente, è visibile ancora oggi. L'albero maestro-obelisco è stato sostituito in tempi recenti da una colonna più piccola, e si trova nella piazzetta di fronte alla chiesa sull'isola.

Parte dello scafo in travertino della nave
Parte dello scafo in travertino della nave
E quindi eccovi svelata una delle navi "nascoste" dentro Roma...(ce n'è almeno un'altra!!!...ma ne parleremo in futuro).

Ma voglio dirvi qualcos'altro: se scendete al livello del lungofiume, sotto, nella zona della punta a valle del corso del Tevere,
Il simbolo della medicina
Il simbolo della medicina
esiste ancora parte del rivestimento antico dello scafo dell'isola! (vedi foto) Se lo guardate bene, oltre la testa di ariete che serviva come ormeggio, ci trovate un particolare importante: la scultura di un pezzo del bastone del Dio Esculapio...un bastone con arrotolato un serpente...è il serpente della leggenda che vi ho raccontato!
Ed è da questo serpente che ancora oggi deriva il simbolo (vedi figura) universalmente riconosciuto della scienza medica.

L'isola Tiberina è qui.

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