26 ottobre 2009

La leggenda di Santa Maria in Aracoeli


Oggi ci troviamo alla basilica di Santa Maria in Aracoeli (vedi foto), a fianco di Piazza del Campidoglio e sopra piazza Venezia, come al solito a caccia di curiosità e di leggende.
Innanzitutto, è noto che molte delle prime chiese cristiane siano nate sopra edifici preesistenti dedicati ad altri culti. Anche la nostra basilica probabilmente nasce sul luogo dove era il tempio di Giunone Moneta (cioè "Giunone Ammonitrice"). La prima curiosità è che su questa altura era anche localizzata la zecca dell'antica Roma, per cui la nostra parola italiana "moneta" deriva proprio da questo tempio di Giunone!
Ma altre parole sono legate a questo luogo: proprio qui veniva anche interpretato il volere degli Dei attraverso il volo e il canto degli uccelli, e i sacerdoti che effettuavano queste osservazioni erano chiamati "auguri"...da cui la nostra parola "augurio".


Ma torniamo nella nostra basilica (vedi foto): il dibattito su quale sia la chiesa più antica di Roma è aperto...forse S.Giovanni in Laterano? Beh...secondo la leggenda, l'altare originale della basilica di Santa Maria in Aracoeli è l'unico altare cristiano al mondo ad essere stato fondato addirittura prima della nascita di Cristo! Com'è possibile??

La leggenda comincia narrando di come la Sibilla Tiburtina, consultata dall'imperatore Ottaviano Augusto, annunci che "dal cielo verrà un re di sembianze umane che regnerà per secoli e giudicherà il mondo". Successivamente l'imperatore, che si trovava nella sua camera, è testimone di un'apparizione: una vergine su un altare tiene in braccio un bambino e una voce annuncia che quello è l'altare del "Signore del Cielo". Ottaviano Augusto cade in ginocchio in adorazione (vedi dipinto).

Chiaramente le comunità cristiane, nel Medioevo, vollero interpretare "a posteriori" questa visione come un annuncio dell'avvento del Messia.
Secondo la leggenda Augusto rimase molto impressionato dalla visione, per cui fece dedicare, proprio nei pressi della sua camera, un altare a quel "Signore del Cielo" prossimo venturo. Per cui la parola "Ara Coeli", cioè "Altare del Cielo", deriverebbe da quest'altare presso la camera dell'imperatore, altare posto come primo nucleo della chiesa, edificata qualche secolo dopo.


Un altare cristiano e pre-cristiano, presso l'appartamento di Augusto...ma chi ci crede?? Beh....un piccolo "segno" di questa leggenda lo possiamo trovare ancora oggi: entriamo nella Basilica, ed esaminiamo la terza colonna della fila di sinistra. Su questa colonna, in alto, leggiamo un'antica incisione: "A cubiculo Augustorum" (vedi foto)... E sì, sono tutti d'accordo nel ritenere che questa colonna, che oggi sorregge la navata, esisteva da prima della chiesa, e originariamente sorreggeva l'appartamento dell'Imperatore!


La Basilica di Santa Maria in Ara Coeli è qui.

2 commenti:

  1. Prezioso questo blog! =) davvero un piccolo scrigno di tesori...
    Grazie!
    laura

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  2. Grazie Laura!
    Sono i commenti come il tuo che mi tentano sempre più a trovare un attimo per riprendere in mano Roma Leggendaria...prima o poi riprenderò!
    Ciao
    Alessio

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